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Curiosità sulla Meteorologia

Analisi Meteo

Analisi Meteo del 9 Novembre 2025

Mappa a 500 hPa (fonte: Wetterzentrale)

Mappa a 500hPa
Il distacco dalle correnti portanti (passanti sulle isole britanniche) di una goccia fredda che ormai si trova centrata nel canale di Sardegna, è causa di forti temporali nella parte meridionale della Sardegna stessa e, più in generale, in tutto il tirreno e l’Italia meridionale. Il vortice di bassa pressione non interessa invece la penisola centro settentrionale, dove si registra un regime di alta pressione, responsabile di cielo sereno, assenza di precipitazioni. L’assenza di gradiente di altezza di geopotenziale, ma anche gradiente barico al suolo, nelle regioni centro settentrionali, determina una condizione di venti deboli o assenti.

Mappa a 850 hPa (fonte: Wetterzentrale)

Mappa a 850hPa
Il minimo di bassa pressione osservato a 500hPa è riscontrabile anche nella mappa a 850hPa, anche se appare leggermente più esteso in questo ultimo caso. Sembra inoltre che il vortice sia lievemente meno intenso a est del minimo rispetto al lato occidentale. Si possono intuire delle lievi avvezioni di aria calda africana verso le regioni del sud Italia e avvezioni di aria più fredda dalle regioni alpine verso il mediterraneo occidentale e la Sardegna.

Mappa pressione al suolo (fonte: DWD)

Mappa pressione al suolo
Si osserva la presenza del vortice depressionario centrato sul canale di Sardegna. Si tratta, come osservato nella mappa a 500hPa, di una perturbazione di origine atlantica che sta interessando tutta l’Italia meridionale, lasciando libera quasi tutta l’Italia centro settentrionale, dove si osserva stabilità e assenza di nuvole. La perturbazione risulta l’unica causa di maltempo nell’Italia meridionale, non si registrano ulteriori fronti in tutto il mediterraneo occidentale. Un ampio fronte freddo è rilevato sull’oceano Atlantico, a largo di Spagna e Francia, potrebbe giungere le Alpi occidentali e il mediterraneo nei prossimi giorni.

Conclusioni: la presenza di un vortice di bassa pressione centrato tra il canale di Sardegna e il mar Tirreno meridionale, proveniente dall’oceano atlantico, è causa di instabilità e temporali, anche di discreta intensità, in quasi tutta l’Italia centro meridionale. Si tratta di una zona depressionaria presente sia al suolo che in quota, il che permette di ipotizzare una durata della bassa pressione limitata a pochi giorni.

Situazione Generale il 20 Ottobre 2025

E' in corso la discesa di un vortice ciclonico proveniente dal nord atlantico verso le regioni nord-occidentali della penisola, Sardegna compresa. Sono quindi previsti cali della pressione atmosferica con possibilità di temporali e piogge nelle zone indicate. Nei prossimi giorni il vortice ciclonico arriverà a interessare tutta l'Italia centro settentrionale, il tirreno occidentale e quindi la Sardegna e vaste aree dei settori apenninici. Potrebbero restare escluse dal maltempo le regioni meridionali, che i modelli non prevedono particolarmente interessate dalla perturbazione.

La Situazione tenderà a modificarsi all'inizio della settimana con il sopraggiungere un centro depressionario proveniente dall'Europa centrale e dai balcani, che porterà aria fredda continentale.

Mappa a 500hPa
Perturbazione in arrivo. Mappa a 500hPa ore 06UTC.

Bollettino Piemonte

Lunedì 20 Ottobre

Cielo: Coperto. Progressivo peggioramento delle condizioni già a partire dalla mattinata con possibili piogge, prevalentemente deboli, proprio tra la tarda mattinata e le ore pomeridiane.

Zero termico: In calo da nord nord-ovest con valori compresi tra 2200 e 2500 m sul settore settentrionale e tra 2600 e 3000 m su quello meridionale.

Precipitazioni: Precipitazioni deboli andranno ad interessare tutta la regione, in esaurimento serale. Quota neve intorno ai 2300 m.

Venti: A 3000 m: sud-occidentali molto forti; dalle ore serali prevalentemente forti e in rotazione oraria a divenire occidentali. In pianura e bassa collina: deboli e variabili.

Temperature: In pianura e bassa collina: minime in diminuzione tra 8 e 12 °C e massime in diminuzione tra 12 e 16 °C. A 1500 m: stazionarie con minime tra 2 e 7 °C, in forte aumento tra 9 e 13 °C.

Martedì 21 Ottobre

Cielo: Molto nuvoloso o coperto.

Zero termico: In aumento stabilizzandosi su valori compresi tra 2600 - 2800 m.

Precipitazioni: Prevalentemente assenti.

Venti: A 3000 m: inizialmente moderati occidentali, in successiva intensificazione a forti ad eccetto delle Alpi Pennine e Lepontine in cui i venti saranno prevalentemente deboli o moderati. In pianura e bassa collina: deboli e variabili.

Temperature: In pianura e bassa collina: minime in lieve calo tra 8 e 13 °C e massime stazionarie tra 12 e 16 °C. A 1500 m: stazionarie con minime tra 2 e 7 °C, stazionarie le massime tra 9 e 13 °C.

Situazione Generale il 12 Ottobre 2025

Presenza di un evidente promontorio di alta pressione centrato tra le isole britanniche e il nord della Francia. Il promontorio si estende su vaste regioni dell'Europa occidentale fino a coinvolgere anche gran parte della penisola italiana e perdurerà ancora per alcuni giorni, influenzando, in particolare, soprattutto le regioni settentrionali centrali e le isole.

La persistenza del promontorio, piuttosto anomala in questo periodo dell'anno, determinerà ancora qualche giornata soleggiata o, al più, la formazione di nuvolosità stratificata nei bassi strati che difficilmente daranno luogo a temporali o rovesci. Potrebbero inoltre verificarsi nebbie o foschie nelle pianure. Inoltre, a causa della stabilità atmosferica legata alla struttura anticiclonica, si registrano temperature elevate in pianura e molto elevate in quota

La Situazione tenderà a modificarsi all'inizio della settimana con il sopraggiungere un centro depressionario proveniente dall'Europa centrale e dai balcani, che porterà aria fredda continentale.

Promontorio su mappa a 500hPa
Promontorio su mappa a 500hPa - 12/10/2025 ore 12UTC.

Bollettino Piemonte

Lunedì 13 Ottobre

Cielo: Progressivo aumento della nuvolosità, dapprima bassa, fino a molto nuvoloso in tarda serata con ampie schiarite ancora a sudest. Foschie e possibili banchi di nebbia nottetempo lungo le aree pianeggianti più incassate più probabili sui settori orientali.

Zero termico: In ulteriore diminuzione fino a 3000-3200 m.Valori ancora elevati.

Precipitazioni: Deboli isolati piovaschi sulle aree alpine settentrionali in tarda serata.

Venti: A 3000 m: deboli dal quadrante nordoccidentale, a tratti variabili. In pianura e bassa collina: deboli variabili o a regime di brezza.

Temperature: In pianura e bassa collina: stazionarie con minime tra 9 e 13 °C e massime in lieve diminuzione tra 17 e 21 °C. A 1500 m: in lieve diminuzione con minime tra 4 e 10 °C, raggiunte a fine giorno e massime tra 11 e 17 °C.

Martedì 14 Ottobre

Cielo: Molto nuvoloso o coperto con temporanee chiarite lungo i crinali alpini ed appenninici di confine.

Zero termico: In diminuzione fino a 2600-2800 m.

Precipitazioni: Deboli piovaschi sparsi sulle aree alpine e prealpine, isolati nelle aree prospicienti, più diffusi, in queste aree, in serata.

Venti: A 3000 m: deboli dal quadrante nordoccidentale, a tratti variabili. In pianura e bassa collina: deboli variabili o a regime di brezza.

Temperature: In pianura e bassa collina: in aumento le minime tra 11 e 14 °C e massime in lieve diminuzione tra 16 e 20 °C. A 1500 m: in diminuzione con minime tra 2 e 7 °C, raggiunte a fine giorno, in sensibile diminuzione le massime tra 9 e 13 °C.

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